In questi giorni si sta assistendo ai primi esempi di utilizzo di strumenti datoriali nel caso in cui un lavoratore dipendente si rifiuti di sottoporsi alla somministrazione del vaccino contro il virus Sars Covid 2.

Una indicazione è rinvenibile nell’ ordinanza del Tribunale di Belluno che ha respinto un ricorso di alcuni dipendenti paramedici di una casa di riposo che avevano rifiutato di sottoporsi al vaccino e che il datore di lavoro aveva, in conseguenza, posto in ferie forzate.



Sostegni per partite IVA che svolgono attività di impresa, arte o professione.

Potranno presentare richiesta, con modalità da definirsi entro 30 giorni, i soggetti che abbiano subito perdite di fatturato, tra il 2019 e il 2020, pari ad almeno il 30 per cento, calcolato sul valore medio mensile.

L’importo del contributo a fondo perduto sarà determinato in percentuale rispetto alla differenza di fatturato rilevata, come segue:

  • 60% per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 100mila euro;
  • 50% per i soggetti con ricavi o compensi da 100 mila a 400mila euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400mila euro e fino a 1 milione di euro;
  • 30% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione e fino a 5 milioni di euro;
  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro.

In ogni caso, tale importo non potrà essere inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per gli altri soggetti e non potrà essere superiore a 150mila euro.

Per verificare quanto sopra, proponiamo una esemplificazione dei passaggi:

1      Verificare che la perdita sia di almeno il 30%:

(fatturato 2019 – fatturato 2020)/ fatturato 2020 x 100

2      individuare la percentuale della propria categoria e inserirla nella seguente formula:

(fatturato 2019 – fatturato 2020) / 12 x % propria fascia

Lo studio resta a disposizione per ogni necessità al riguardo.



A seguito dell'entrata in vigore della normativa emergenziale circa le possibilità di spostamento / mobilità all'interno delle zone rosse, proponiamo un fac simile di dichiarazione aziendale da allegarsi, eventualmente, alla consueta autocertificazione.



Secondo la Corte di Giustizia Europea, le ore in regime di reperibilità si configurano come orario di lavoro vero e proprio solamente nel caso in cui gli oneri imposti al lavoratore in tali periodi siano tali da pregiudicare in modo considerevole la sua facoltà di gestire il proprio tempo libero.

(CGE – causa C-344/19)



Il fondo Metasalute, fondo sanitario di riferimento per il settore metalmeccanico, ha diramato una apposita comunicazione relativamente alla semplificazione degli adempimenti in termini di certificazione medica nel caso in cui si verificasse un infortunio sul lavoro.



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